OBIETTIVI
Globalmente, nel settore della salute e non solo, si assiste a una profonda ridefinizione del rapporto tra persona e lavoro, che richiede una nuova attenzione al senso del lavoro come elemento centrale per il benessere individuale e organizzativo. Le pressioni crescenti richiedono nuove sensibilità e capacità di intervento nei contesti organizzativi, ed un management capace di coniugare la qualità delle cure con la cura del benessere degli operatori e della qualità della vita organizzativa. Senza queste attenzioni, il rischio che vediamo diffondersi è il disinvestimento e il ritiro dagli ambiti della salute che più mettono in affaticamento il personale, la perdita di senso del lavoro, l’inasprirsi delle relazioni e il peggioramento della qualità della vita lavorativa e organizzativa.
Le sfide cruciali in atto rendono indispensabile affinare le chiavi di lettura e comprensione delle criticità presenti nei contesti sanitari, al fine di favorire lo sviluppo di competenze adeguate per affrontarle. È altrettanto necessaria la capacità di immaginare nuove pratiche e modalità di gestione dei professionisti, che possano sostenerne la qualità della vita lavorativa. Ciò implica la progettazione di strategie manageriali fondate sulla conoscenza e la condivisione di esperienze per aumentare l’attrattività e la sostenibilità del lavoro nelle organizzazioni sanitarie e socio-sanitarie e la motivazione a restare e a reinvestire.
CERISMAS propone una Comunità di Pratica per esplorare e sviluppare nuove capacità di analisi del quadro sopra tracciato, e per sostenere direzioni, dirigenti, coordinatori e responsabili del personale nel farsi carico di nuove direzioni di intervento migliorativo a sostegno del senso del lavoro e della promozione di una miglior qualità della vita organizzativa, che favorisca reinvestimento emotivo e professionale.
DESTINATARI
Per la rilevanza delle tematiche affrontate e la portata strategico-istituzionale delle questioni a esse sottese, ogni organizzazione sanitaria e socio-sanitaria è invitata ad aderire al progetto con una partecipazione individuale o di gruppo, fino ad un massimo di 4 persone. La partecipazione è preferibilmente rivolta a figure appartenenti all’area delle risorse umane e dello sviluppo organizzativo, direttori sanitari e socio-sanitari, direttori di dipartimento e coordinatori delle professioni sanitarie.
STRUTTURA DEL PROGETTO
Per il 2026 si propone di articolare i lavori in quattro incontri, di cui tre in presenza e uno online, come di seguito riportato:
- 1° incontro: 26 marzo 2026 - dalle 10.00 alle 17.00 - in presenza presso la sede di Milano dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
Oggetto dell'incontro: riflettere sul senso del lavoro e del lavorare oggi in sanità: cambiamenti nella demografia e nel rapporto tra persona e lavoro - 2° incontro: 21 maggio 2026 - dalle 14.00 alle 17.30 - online.
Oggetto dell'incontro: conoscere e comprendere la portata del tema: raccolta ed elaborazione di dati sulla qualità della vita organizzativa. - 3° incontro: 18 giugno 2026 - dalle 10.00 alle 17.00 - in presenza presso la sede di Milano dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
Oggetto dell'incontro: la qualità della vita lavorativa e organizzativa in sanità come leva per promuovere, attrarre, trattenere - 4° incontro: 22 settembre 2026 - dalle 10.00 alle 17.00 - in presenza presso la sede di Milano dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
Oggetto dell'incontro: progettare il futuro del lavoro in sanità: prospettive di welfare aziendale in contesti sanitari.
METODO DI APPREDIMENTO
Il metodo noto come Community of practice è riconosciuto nella letteratura nazionale ed internazionale quale forma innovativa di apprendimento organizzativo che consente di:
- promuovere un processo di apprendimento collettivo avente per oggetto competenze strategiche (più difficilmente trasferibili);
- enfatizzare un collegamento diretto tra apprendimento e pratiche manageriali, in quanto i professionisti che partecipano alla Community sono contestualmente chiamati a gestire processi organizzativi attesi nelle aziende di afferenza;
- promuove lo sviluppo di relazioni informali che favoriscono lo scambio di conoscenze utili al fronteggiamento di questioni complesse, consolidando rapporti di stima e fiducia reciproca che accomunano i membri della Community e ne alimentano il senso di appartenenza.
INFORMAZIONI LOGISTICHE
Gli incontri in presenza si terranno presso la sede di Milano dell'Università Cattolica del Sacro Cuore; tuttavia, specifici, se dovessero riscontrarsi problematiche specifiche, sarà offerta anche la modalità di partecipazione in dual mode per consentire una più estesa e costante partecipazione.
Si precisa che gli incontri in presenza favoriscono in modo particolare lo sviluppo e l’arricchimento di riflessioni, scambi, momenti esercitativi e apprendimenti pratici, che sono propri del setting di una comunità di pratiche.
FACULTY
Mara Gorli, Professore ordinario di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Università Cattolica del Sacro Cuore; Ricercatrice Area Leadership e Culture Organizzative di CERISMAS. (
Giuseppe Scaratti, Professore ordinario di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Università degli Studi di Bergamo; Responsabile dell’Area Leadership e Culture Organizzative di CERISMAS.
Benedetta Colaiacovo, PHD, Assegnista di ricerca di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Università Cattolica del Sacro Cuore. (
I lavori della Community prevedono, inoltre, il coinvolgimento di esperti esterni, che interverranno in funzione dei temi oggetto di trattazione.

